Le potenzialità inespresse

di Lella Antonacci

La trasmissione ideata e condotta da Enrico Giancarli per l’emittente TV Rete8, ci ha portato sulle splendide piste di Campo Imperatore, dove ha incontrato il Consigliere Regionale Pierpaolo Pietrucci, il Direttore della Scuola Sci Luigi Faccia ed il Direttore del Centro Turistico Fulvio Giuliani.

Le riprese e le interviste sono state effettuate giusto qualche giorno prima che gli impianti venissero chiusi per gravi problemi tecnici riscontrati alla ormai esausta seggiovia delle Fontari. Una morte annunciata, che lascia amareggiati, ma non sorpresi.

La bellezza mozzafiato del paesaggio, la qualità indiscussa della neve, la sicurezza garantita al 100% delle piste da sci, sembrano qualità invisibili se confrontate alla vastità delle potenzialità inespresse che può offrire questo territorio.

Un territorio  bistrattato da anni di cecità di intenti, amministrativi e politici, che chiede ora giustizia. Di discorsi e dibattiti ne sono stati fatti tanti, progetti e buoni propositi, pugni sul tavolo e petizioni popolari. Resta solo il fatto che la volontà da sola non basta, se non è seguita dai fatti. Sorge il dubbio che ormai sia tardi, ma si sa, la speranza è sempre l’ultima a morire!

Intanto gustatevi questa puntata e ricordatevi che la battaglia di #SaveGranSasso continua!

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Un fallimento totale

di Fausto TATONE

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In questi giorni leggo solo di tragedie e di desolazioni legate all’Abruzzo montano, spesso anche dalle parole di chi ha difeso a spada tratta le politiche conservazionistiche imposte militarmente da un gruzzulo di idioti. Inutile piangere ora, inutile cercare un colpevole per soddisfare la bramosia di vendetta. Quanto subìto dalle aree interne della nostra regione negli ultimi 20 anni si é mostrato senza veli né censure in questi giorni. UN FALLIMENTO TOTALE. Fate pure le vostre classifiche su chi promuovere e chi bocciare, ma non dimenticatevi che la colpa più grande é di chi ha voluto dimenticare le nostre origini e le nostre tradizioni imponendoci un modello di sviluppo senza futuro. Il 40% dell’Abruzzo, cioè più del 60% delle zone montane sono gravate da vincoli ambientali completamente inutili e inefficaci contro le forze della natura che disarmano l’uomo nella lotta alla
SUA STESSA SOPRAVVIVENZA.