Management agreement

Associazione Culturale di Promozione della Montagna “Progetto Montagna”
Comitato Promotore Referendum Consultivo Gran Sasso #SaveGranSasso

LA CARTA DEL GRAN SASSO AQUILANO

L’AQUILA PRIMAVERA 2017

Management Agreement tra i cittadini dell’Aquila e i candidati Sindaco sullo sviluppo economico del Gran Sasso Aquilano.

 

 

Prefazione:

Dopo decenni di totale immobilismo e in seguito alla disponibilità del Governo Italiano ad investire ingenti risorse per il rilancio turistico e economico della montagna aquilana, migliaia di cittadini si sono mobilitati, firmando una Petizione comunale, per spingere le forze amministrative e politiche ad agire con fermezza e concretezza riguardo al Piano di Sviluppo Territoriale previsto nelle zone di Campo Imperatore, Montecristo e Fossa di Paganica, già approvato nel lontano 2003.

Questa Carta si prefigge di sensibilizzare i candidati Sindaco impegnanti nella tornata elettorale del’11 giugno 2017, in modo che assumano la responsabilità politica e morale verso la città dell’Aquila di un’azione concreta e rapida per la realizzazione del Progetto Speciale Territoriale “Scindarella – Montecristo” nell’ambito di uno sviluppo sostenibile del Comprensorio del Gran Sasso.

Viste:

  • La Direttiva 79/409/CEE “Istituzione di Zone a Protezione Speciale (ZPS) per la salvaguardia degli uccelli selvatici”;
  • La Legge 6 dicembre 1991, n. 394 “Legge quadro sulle aree protette”;
  • La Direttiva 92/43/CEE “Conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche”;
  • Il D.P.R. 8 settembre 1997, n. 357 “Regolamento recante attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche”;
  • Il D.M. 17 ottobre 2007: Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare “Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione concernente le Zone speciali di conservazione (ZSC) e le Zone di protezione speciale (ZPS)”;
  • Il D.M. 22 gennaio 2009: Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare “Modifica del decreto 17 ottobre 2007, concernente i criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e Zone di Protezione Speciale (ZPS)”;
  • La DGR 877 del 27 dicembre 2016 – Regione Abruzzo “Misure Generali di Conservazione SIC- ZPS”;Poiché:
  • L’Appennino Abruzzese e più precisamente il comprensorio montano del Gran Sasso aquilano, con il suo capitale di biodiversità tramandato incontaminato dai nostri avi, costituisce un ambiente naturale, culturale, di vita e di lavoro per gli abitanti delle zone interne, nonché un’importante opportunità turistica;
  • Gli Sport Invernali costituiscono un fattore di sviluppo economico per il comprensorio sciistico del Gran Sasso;
  • Il settore del turismo montano del comprensorio aquilano, è interessato da iniziative promosse dal governo nazionale, volte a misurarne la sostenibilità ambientale, economica e sociale a livello locale, regionale e nazionale;
  • Lo sviluppo turistico del Gran Sasso aquilano è elemento fondamentale per il recupero economico e sociale delle popolazioni colpite dagli eventi tragici del sisma del 6 aprile 2009;Preso atto che:
  • Il Comprensorio montano dell’Aquilano, soffre di una crisi pluriennale derivante da fattori amministrativi, da scelte politiche e soprattutto dalle stringenti norme vincolistiche presenti su tutto il comprensorio, incluse le zone antropizzate.
  • I Siti di Interesse Comunitario e le Zone di Protezione Speciale sono stati individuati senza il coinvolgimento delle popolazioni locali e contravvenendo, a discapito dell’intero territorio montano, alle stesse norme di applicazione della Direttiva 92/43/CEE “Conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche” e della Direttiva 79/409/CEE “Istituzione di Zone a Protezione Speciale (ZPS) per la salvaguardia degli uccelli selvatici”;
  • L’Associazione Culturale di Promozione della Montagna “Progetto Montagna” ha consegnato il 12 dicembre 2016 al Comune dell’Aquila, due Petizioni Popolari con allegate 11.155 firme, aventi per oggetto la mitigazione dei vincoli dei SIC e ZPS sulle zone antropizzate e d’interesse economico e sociale e la rivisitazione del confine esterno del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, riposizionandolo su confini certi della cartografia ufficiale;
  • Il Comune dell’Aquila, pur avendo dichiarato l’ammissibilità e la validità delle firme raccolte, non ha adottato sulle Petizioni motivata decisione nel termine dei novanta giorni concessi dal Regolamento sulla Partecipazione;
  • Gli Sport Invernali costituiscono tuttora uno dei fattori di sviluppo economico del settore turistico della Montagna Abruzzese e sono responsabili, direttamente e indirettamente, del benessere economico delle popolazioni residenti le aree interne;
  • Già oggi diversi gestori degli impianti di risalita e delle piste da sci attuano ogni possibile iniziativa che consenta di minimizzare gli impatti sull’ecosistema montano e rendere più efficiente la gestione delle risorse;
  • I gestori delle aree sciabili sono consapevoli che il vero patrimonio del turismo è costituito dalla bellezza del comprensorio montano e che loro compito è consentire ai turisti un agevole accesso, specialmente alle categorie più deboli;
  • È ampiamente condivisa dagli operatori del settore la necessità di misurare con attenzione i cambiamenti in atto nel settore degli sport invernali e di montagna nei prossimi anni, al fine di adottare strategie d’impresa che raggiungano la sostenibilità economica degli interventi;

Io sottoscritto ……………………………………………………………… mi impegno a:

  • Considerare lo sviluppo turistico del comprensorio montano del Gran Sasso quale fondamentale risorsa economica e sociale per l’intera città dell’Aquila;
  • Realizzare e approvare l’intero Progetto Speciale Territoriale denominato “Scindarella- Montecristo”, prestando particolare attenzione nell’assicurare l’accessibilità ai diversamente abili e agli anziani anche attraverso la realizzazione di nuovi rifugi montani e l’eliminazione delle barriere architettoniche;
  • A prestare particolare attenzione alla presentazione delle relative Valutazioni Ambientali previste dalle direttive europee e dalle leggi italiane dell’intero progetto del Progetto Speciale Territoriale e non di singoli interventi in esso previsti (VAS-VIA-VINCA) entro il 31/12/2017;
  • A utilizzare i fondamentali strumenti di mitigazione e di compensazione previsti dalle stesse Valutazioni prima di rinunciare alla realizzazione di una parte del progetto o alla sua interezza;
  • Promuovere il coinvolgimento e la partecipazione di tutti gli attori del territorio e delle popolazioni per lo studio e la realizzazione di un piano marketing per il rilancio delle attività turistiche del territorio montano aquilano, dal quale si evincano con chiarezza le peculiarità del nostro territorio che si vogliono promuovere e i relativi risultati attesi;
  • Introdurre dei target misurabili per il controllo continuo della sostenibilità economica dell’intero Progetto Speciale Territoriale garantendo, allo stesso tempo, la sicurezza e la qualità degli sport e delle attività della montagna;
  • Introdurre o rafforzare programmi di educazione allo sport, all’ambiente e allo sviluppo del turismo montano nelle scuole di ogni ordine e grado per il futuro delle giovani generazioni;
  • Portare al primo Consiglio Comunale utile la discussione sulla Petizione popolare di Progetto Montagna, cd #SaveGranSasso;
  • Considerare prioritario il declassamento delle aree Sic-Zps gravanti su zone antropizzate e d’interesse economico, sociale e culturale, nonché delle particolarità locali, nel pieno rispetto dell’art. 2 comma 3 della Direttiva 92-43-CEE Habitat e tenendo conto anche dei mutati valori naturalistici;
  • Prendere in considerazione la riperimetrazione del confine esterno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga tenendo conto della volontà delle popolazioni locali, riposizionando i confini su elementi certi presi dalle cartografie ufficiali (fiumi, crinali, valli, strade etc..) in modo da avere la certezza dell’inizio e della fine del territorio vincolato, anche in una visione di sicurezza per la salute pubblica, visto il continuo aumento e lo sconfinamento di animali selvatici pericolosi per le attività umane. 

     

     

     

    Il Candidato Sindaco ________________________________

 

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